Fisica & Fisica
image1 image2 image3 image3

Nobel per la fisica 2014

NOBEL PER LA FISICA 2014

I vincitori del Nobel per la fisica 2014 sono Isamu Akasaki, della Meijo University e Nagoya University, Hiroshi Amano, della Nagoya University, e Shuji Nakamura, della Università della California, Santa Barbara. I tre scienziati sono stati insigniti dell'onorificenza per "l'invenzione dei diodi efficienti a emissione di luce blu che hanno permesso la realizzazione di fonti luminose bianche brillanti e a risparmio di energia"

Isamu Akasaki

nato nel 1929 a Chiran, in Giappone. Ha conseguito il dottorato presso l'Università di Nagoya, dove ora insegna.

 

 

Hiroshi Amano

nato nel 1960 ad Hamamatsu, in Giappone. Ha conseguito il dottorato nel 1989 presso l'Università di Nagoya, dove insegna.

 

 

Shuji Nakamura

nato nel 1954 a Ikata in Giappone, ma ha cittadinanza statunitense. Dopo avere conseguito il dottorato nel 1994 alla Università di Tokushima si è trasferito a Santa Barbara, in California, e insegna presso l'University of California a Santa Barbara.

I diodi verdi e rossi erano già stati inventati, ma senza una fonte di luce blu la possibilità di creare una luce bianca che sommasse le tre componenti rimaneva un sogno.
È un Nobel che risponde davvero allo spirito di Alfred Nobel che era quello di premiare le invenzioni e gli studi che avessero una tangibile ricaduta sull'Umanità.

Oggi i LED (da "Light emitting diode": diodo che emette luce) superano in efficienza qualsiasi altra forma di illuminazione. Sono realizzati con una serie di strati di semiconduttori che hanno la funzione di trasformare l'elettricità in particelle di luce (fotoni).

Diodo Led

La composizione tipica di un LED è semplice: c'è un substrato sul quale si trova uno strato "di tipo negativo (n)" (ricco, cioè, di atomi che rilasciano elettroni) e poi uno "di tipo positivo (p)" (ricco di atomi che catturano elettroni e lasciano al loro posto "buche" di carica positiva).
Tra i due strati, che formano un diodo, c'è uno "strato attivo" neutro.
Se si applica una tensione opportuna tra gli strati n e p, elettroni e buche (positive) confluiscono nello strato attivo e, ricombinandosi, si "annullano", generando energia sotto forma di luce.

L'invenzione dei LED blu è di fondamentale importanza per la costruzione delle lampadine a LED. Grazie ad essi è possibile oggi costruire lampadine più luminose e soprattutto a basso consumo, un'ottima alternativa alle lampadine a incandescenza del passato.
1/4 del consumo di energia elettrica mondiale è utilizzata per l'illuminazione. Le lampade a LED, che oggi abbiamo grazie a Akasaki, Amano e Nakamura sono un contributo fondamentale al risparmio delle risorse della Terra.


http://www.nobelprize.org/nobel_prizes/physics/laureates/2014/

2017  www.ciancio.eu   globbers template joomla